sabato 14 marzo 2026

Manifestazione a Sala Baganza (PR)

Segnalo questa bella iniziativa (alla quale parteciperò), seppur non è inerente alla Campagna di Russia: per l'84° anniversario dell'affondamento della Nave Galilea, si terrà a Sala Baganza in provincia di Parma, i giorni sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, una cerimonia solenne in ricordo dei caduti.

LA STORIA DEL GALILEA.

La Galilea era un piroscafo italiano impiegato durante la Seconda guerra mondiale per il trasporto di truppe. Il 28 marzo 1942 lasciò Patrasso, in Grecia, diretta a Bari come parte di un convoglio navale. A bordo vi erano soprattutto alpini del Battaglione Gemona, appartenenti alla Divisione Julia, insieme a personale sanitario, marinai e altri militari. Molti di loro rientravano in Italia dopo mesi di combattimenti sul fronte greco-albanese. La protezione del convoglio era debole e, nelle ore successive alla partenza, la Galilea venne individuata da un sottomarino britannico, che la colpì con un siluro nelle acque vicino all’isola di Leucade. L’esplosione fu devastante e la nave iniziò a imbarcare acqua rapidamente. Nonostante i tentativi di salvataggio, il piroscafo si capovolse e affondò nella notte, lasciando centinaia di uomini in mare.

L’evacuazione fu caotica: scarse scialuppe, mare freddo, buio totale. Molti alpini, che non avevano mai visto il mare prima di quell’imbarco, non sapevano nuotare. Le operazioni di soccorso arrivarono tardi e non riuscirono a evitare un bilancio drammatico.

Le fonti storiche concordano su un numero di caduti estremamente elevato: circa 1.075 morti secondo una ricostruzione giornalistica dettagliata. I superstiti furono circa 280.

Si tratta di una delle più gravi tragedie navali italiane della guerra, rimasta a lungo poco conosciuta nonostante l’enorme impatto sulle comunità alpine del Nord Italia.

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