Ogni viaggio in Russia dal 2011 al 2020 è sempre stato preceduto da una fase di studio attenta e dettagliata per visitare quei luoghi con consapevolezza e assoluto rispetto per tutti i soldati presenti. Uno dei prossimi viaggi o il prossimo viaggio sarà a STALINGRADO e le località della sacca in cui fu accerchiata la Sesta Armata tedesca, e non solo, per settimane fino al completo annientamento. Fra gli "insaccati" vorrei ricordare anche i 77 autieri italiani che trasportavano i rifornimenti per conto dei tedeschi; di questi a fine guerra solo tre tornarono in Italia dalla prigionia. Mi aspettano oltre 3000 pagine di studio sull'opera che forse meglio di tutte racconta l'epopea della battaglia di STALINGRADO.

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